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Aggiungo due coordinate convergenti al post di Stefania

Una riguarda il rapporto tra finanza e mafie internazionali, l altra quello tra economia e apparati militari.

L’ incontro tra queste due direttrici e’ il punto di origine della globalizzazione finanziaria. Che ha una spinta criminale per prevalere sugli stati e la loro sovranità ( questa la tesi di questo,post)
Craxi ripeteva spessissimo durante gli anni 90 ad hammamet: ” Come fanno a fare le privatizzazioni che gli imprenditori italiani non hanno soldi ? Chi hai i soldi? E Che soldi sono?” Questa’ ultima domanda e’ importante perche collegata al suo scritto pubblicato nel caso C, ” Vino siciliano” dove si citano societa cooperative che riciclano con il rilancio delle marche di vino in Sicilia ( allora di poco valore) il denaro proveniente per vie criminali dall ex unione sovietica, e per farvi ritorno lavato, in forma di capitali per “privatizzate” le ex aziende di Stato sovietiche dell energia, della siderurgia di un regime costoso e sputtanato, oltre che perdente.Nascono i nuovi oligarchi legati all esercito e ai servizi ormai allo sbando ma coi soldi della cassa di Stato (epoca eltsin). Questo giro di denaro corre lungo gli stessi canali riservati e illeciti della criminalita’ e della della mafia siciliana e russa, entrambe sorvegliate dai servizi usa ( di qui l intervento di Bartolomiew per frenare la deriva distruttiva dello Stato italiano, ben rappresentata dalla dichiarazione di Vincenzo Parisi, capo della polizia, a cui rubano in auto la pistola: ” L Italia sta per diventare terra di nessuno” ovvero un incrocio tra mafie internazionali, est, sudamerica, usa. Per l Amministrazione americana era come averci dieci Cuba alla Casa Bianca).Di qui la risposta unica plausibile alla domanda di Craxi, ” che soldi sono?” quelli per le privatizzazioni. Coi neonati derivati e hedge found potrebbero facilemte essere denari riciclati. In sostanza il capitale di slancio verso la globalizzazione ha tutti gli elementi storici per essere politicamente ritenuto di origine criminale. Di qui la necessita di una indagine. Una commissione di indagine che colesse contribuire a ristabilire un principio si sovranità nazionale dovrebbe avere per oggetto l ipotesi che la finanza globale abbia assunto il primato sull economia e la politica, mai avute nella storia europea, per la disponibilità di immense riserve di “nero”, armi, droga ecc. ( Credo che uno dei motivi che ha messo Craxi nel mirino – piu di Sigonella – sia stata la sua lotta alla droga, che non sono pochi soldi, combinata con un rigido controllo della sovranita militare italiane sul proprio territorio e del controllo di quello che entra ed esce)A questo ” movimento” di ” modernizzazione” e riforme ( come si chiamava allora la nascita del capitalismo mafioso russo) molti ritengono sia collegata la morte di Falcone che su questo giro indagava a Palermo e a Mosca dove era atteso due giorni dopo la sua morte per un azione ditipo militare. Della sua imdagine non se n e piu saputo piu nulla. Che ne dice, per non far nomi, l ex pm ” antimafia” Ayala che fu sottoinchiesta coperta al Csm per una disponibilita’ di sconfino al Banco di Sicilia senza garanzie di 500.000.000 di lire e fotografato alla festa del boss Liggio? Per questa faccenda, che giro’ alla vigilia del governo Campi, non divenne ministro di giustizia. Ne sa qualcosa?
Seconda coordinata o parallela convergente: dopo la fine dell Urss, nel 90, fu l ‘ economia che divenne il principale problema della sicurezza nazionale negli Usa. Quindi un problema di perinenza militare. La Francia espulse sei militari che facevano spionaggio industrale. La convergenza tra origine criminale del balzo in avanti della finanza internazionale e’ cio che crea un problema di sicurezza nazionale, e combacia perfettamente tra gli schieramenti opposti di mafie e servizi militari. Dalla ” trattativa-scontro” tra queste sfere, che altro non e’ che la coda occulta della guerra fredda( in cui si inserisce la cosiddetta trattativa Stato Mafia, cioe Fbi-mafia italiana, con prima perdita di sovranita e surroga militare estera) nasce il profilo del “nuoco secolo americano”, da un lato, e del terrorismo internazionale dall’altro, con la perdita di sovranita nazionale in tutti gli stati europei di fronte ad un compromesso finanziario ( putin provvisoriamente stabilizza le sue mafie, in cambio della possibilita di nuova influenza sugli ex stati subimperiali) che vola sopra le frontiere e stravolge i rapporti tra stati, societa, ricchezze, relazioni commerciali e politiche del secolo precedente. E su questo Tremonti vede bene, meglio dei socialisti del pdl che vedono tangentopoli come figlia di maastrich e degli imorenditori che nel mercatismo si sono scocciati di pagare tangenti. La favola di cappuccetto rosso! (1.seguira’)

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