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foto Seconda repubblica e doppia moralità
LE MONETINE A CRAXI
IL MALLOPPO PER SE’

“La mia moralità è comprovata dal fatto che ho tirato le monetine a Craxi”.Se politicamente la seconda repubblica spira il girono in cui i partiti se la squagliano di fronte agli spread e ai diktat dell’ ex direttorio franco tedesco, rifiutandosi di entrare nel governo Monti, quanto pronunciato dal capogruppo del PdL, Fiorito, è l’epitaffio che rende epica la fine di un ciclo.Siamo di fronte a un cerchio perfetto. C’è da restare a bocca aperta davanti a tanta perfezione estetica con cui la storia ha voluto manifestarsi con tale schiettezza.Non si tratta di eterno ritorno, ma di una ellisse all’ingiù. Si torna al punto di partenza, è vero, ma ad un livello più basso, nel sotterraneo.Il bipolarismo aveva promesso il “nuovo” da entrambi gli schieramenti.

Polo A

1 – Sono state tolte le preferenze per eliminare il voto di scambio e al suo posto, attraverso le nomine dall’alto, si è creata una classe di rantieres, di parassiti, che rispondono a chi li coopta e non a chi non li può nemmeno votare. In sostanza per debellare la corruzione è stata abolita la rappresentanza elettorale.
2 – Per la violazione della legge sul finanziamento ai partiti Mani Pulite ha liquidato le forze democratiche della Repubblica “nata dalla Resistenza”. La scena è stata presa da ex fascisti ed ex comunisti che hanno provveduto a sostituire il finanziamento ai partiti coi rimborsi elettorali. Questi, a loro volta, si sommano ai finanziamenti ai gruppi parlamentari oltre che agli stipendi di gente mai eletta da alcuno e in ferie dal novembre scorso, governo Monti. Per estirpare le bustarelle, oggi la legge permette che si mettano direttamente le mani in tasca ai cittadini privati di vero voto.
3 – E’ stata smantellata con le privatizzazioni l’industria pubblica – metà del Pil nazionale – ma il debito pubblico è aumentato, mentre i servizi sono stati tagliati.

Polo B

1 – Riforma della giustizia: la popolazione carceraria è aumentata, i tempi dei processi sono allungati, l’ordine giudiziario è diventato a tutti gli effetti un potere extra-costituzionale come la vicenda della questione di competenza sollevata dal Presidnete della Repubblica dimostra.
2 – Il federalismo fiscale è scomparso nel nulla.
3 – Dal milione di posti di lavoro siamo al 30 per cento di disoccupazione giovanile.

Bilancio di A+B:

La casta ha sostituito i partiti e la rendita pubblica ha sostituito la tangente.
La politica senza la rappresentanza popolare ha ceduto il passo alla finanza.
L’Italia ha pagato il costo della crisi di altri paesi con un debito estero superiore al nostro.
Senza partiti unitari con una vita democratica, si è affermato il notabilato locale.

Conclusione.

Craxi dichiarò alla Camera e in Tribunale che il finanziamento irregolare ed illecito ai partiti era vigente e noto da quando egli portava i pantaloni alla zuava.
Già Luigi Sturzo negli anni ’50, presentando un disegno di legge per abolire il finanziamento pubblico, denunciava il cattivo costume delle irregolarità e degli illeciti.

Nessuno fece intendere, nè allora nè in seguito, di esserne mai stato al corrente.

Sono passati altri decenni, ma quando si parla di soldi anche la Polverini non ne sa nulla come tutti.
Dice infatti che “l’immoralità era prima di lei”. 
Tirando le somme, Fiorito dice che la sua moralità è provata dall’aver lanciato le monetine a Craxi. La moralità della Polverini la autorizza a “potere non sapere” che la moralità del secondo lo autorizza a saccheggiare. Visti i numeri, Tangentopoli era una merenda.
Sotto questo profilo, quindi, non è ingiustificato riflettere sul fatto che chi era un bambino negli anni ’90, oggi avendo – più o meno – tra i 25 e 30 anni e terminato da un pezzo le scuole, sia nell’età per chiedere conto ai genitori “rivoluzionari” di allora: “Cosa avete combinato in questi venti anni?”. 
Risposta: “Abbiamo tirato le monetine a Craxi”.
Ecco perchè è geniale l’epitaffio del signor Fiorito sulla tomba della seconda repubblica.

Esso apre infatti la possibilità logica di immaginare l’Italia come Itaca e il ritorno di Ulisse nella prospettiva di scacciare i Proci.

Per questo, senza che nessuno capisse perchè, con fede abbiamo fatto e rifatto la tela.

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Fiorito che rutta

La Polverini dice che l’immoralità era prima di lei. Questo Fiorito dice che la sua moralità è provata dall’aver lanciato le monetine a Craxi. La moralità della prima la autorizza a “potere non sapere” che la moralità del secondo lo autorizza a saccheggiare. Tangentopoli era una merenda.

Italia come Itaca: ritorni Ulisse-Craxi e vadano in esilio questi Proci