L’Italia di Renzi-Craxi e la imminente Terza guerra europea, quella di maggio

Pubblicato: 24/01/2014 in Socialismo
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Di Stefano Carluccio

La recente querelle a base di pettegolezzi sulla somiglianza o meno di Renzi a Craxi mette in luce punti essenziali, di fondo sullo stato della situazione politica della Patria ( per capirci ), non dei rapporti tra partiti ( che hanno lo spazio di un tavolo da biliardo).

Il primo riguarda il fu movimento socialista italiano. Il fatto che si debba ricorrere al suo ultimo leader scomparso 14 anni fa per sentirsi vivi e “fecondi” seppur artificialmente e’ la prova che il socialismo non c e più. Le baracche ( o le scialuppe) tenute in piedi ( o a mollo) in questi ultimi 20 anni tra destra, sinistra e “non sto con nessuno” ( quest’ultima posizione ritenuta chissà perché più ortodossa, ma ci torneremo) alla resa dei conti con l emergere un un nuovo leader dopo Berlusconi nel quadro politico stavolta a sinistra, tira la riga delle somme definitive.

Con Berlusconi si poteva dire che si era in un rifugio provvisorio, visto il coprifuoco e il rastrellamento anti socialista ( e antideomcristiano) dei primi anni 90. Anzi per la maggior parte dei socialisti e’ stata una speranza di riequilibrio e di giustizia, oltre che di riparo (le carriere le hanno fatte anche a sinistra).

A sinistra e’ finito parte dell apparato dell ex psi, quello che al momento del ricambio generazionale s e’ visto sfilare il tappeto sotto ai piedi o il piatto sotto al naso.

Chi “non è’ stato con nessuno”, salvo così trafficare in proprio a destra e a sinistra, nella maggior parte dei casi e’ rimasto anche inerte. Non stare con nessuno in polemica avrebbe avuto senso in un azione politica extra parlamentare o elettoralmente autonoma. Niente di tutto questo salvo poche testimonianze senza peso, anche se valorose.

Renzi-Craxi, quindi. Non Renzi-Boselli, Renzi-Nencini, Renzi-De michelis, ecc. Verrebbe da sorridere, no? Ma non e’ ovvio che sia così. E’ impossibile il paragone, ma è’ significativo che sia impossibile.
Infatti per vent anni la diaspora socialista non ha fatto politica, ma ha venduto souvenires

Se la prima repubblica liquidata con i partiti democratici, ha visto la liquidazine anche della maggior parte della ricchezza e del patromonio economico nazionale, i valori democratici della partecipazione fino alla liquidazione del suffragio universale e con esso della sovranità nazionale e della forza politica dellItalia in Europa ( che ci misura e guarda severa); se ormai esausti i cittadini rinunciano sempre più al diritto a partecipare alla formazione della politica nazionale, come dice la Costituzione, perché i partiti popolari si sono richiusi nello Stato, lasciandone fuori la società generale ( gli elettori nemmeno si interessano più alla riforma elettorale perché sanno che serve a lasciarli a casa); ebbene in questa situazione i socialisti non hanno saputo fare 2+2 fa 4. Non hanno fatto coincidere la propria liquidazione con l inizio della fine della nazione. Eppure l hanno ripetuto per 20 anni. Ma intanto si accomodavano sui divani della 2 repubblica, in cerca di qualcosa da mettere sotto i denti, ossa perlopiu’.
Questo e’ il quadro medio della classe dirigente del fu PSI.

Tutt’altra cosa gli ex iscritti e gli ex elettori a cui non è rimasto che sparire da un pezzo, immagino schifati.

Resta l idea socialista. E le idee non sono di nessuno se non di chi le solleva.

Le prossime europee saranno la terza guerra europea combattuta senza armi, ma con i voti. Determineranno gli assetti politici europei per i prossimi 50 anni come fu nel secondo dopoguerra. Ovunque in Europa si preparano. Da noi invece ci si trastulla con tutto, persino col gioco dei paragoni.

Cari compagni, non ci sono più colori di fronte, c’è solo la bandiera italiana da difendere. La Critica non avrà particolare riguardi per i socialisti europei che non hanno fatto nulla pre difendere i popoli europei.
Serve un coagulo politico (rosso blu giallo verde e nero) nel prossimo parlamento europeo che dia forza politica ad ogni azione tesa ad inibire la Troika, a partire dalla Commissione europea.

Questa e’ il target da colpire. E’ divenuta organo di governo di un Superstato che non era previsto al momento della sottoscrizione dei Patti fondativi dell’ Unione: questo Stato e’ l’ Euro. L’Euro non è una moneta, gli stolti lo credono. L’euro e un vero e proprio un Superstato dotato ed attrezzato di tutto ciò che a uno Stato serve: funzionari, apparati amministrativi, burocrazie, regolamenti, norme, depositi finanziari. Solo che non può darsi la veste giuridica di uno Stato perché questo non e’ previsto nell Unione. E senza forma giuridica, l’ EuroSuperstar, non potrà mai avere democrazia e ne sottrarrà all organismo politico legittimo, L’unione Europea.

Siamo assolutamente contrari a dare unita’ politica all’Eurozona (17 paesi su 28). Siamo assolutamente favorevoli a liquefare l’Eurozona all’interno della unica sovranità politica legittima, quella dell’ Unione, quella di 28 stati non solo di 17. Mai un provvedimento riferito all’Euro da parte della Commissione può per il trattato di Lisbona mettere in difficoltà uno stato membro all’interno del mercato unico dell Unione. Un simile provvedimento può essere bloccato per trattati internazionali. Gli inglesi ci stanno già lavorando, per fortuna. Tra poco lo capiranno anche i francesi se non vogliono per la seconda volta tedeschi a Place de la Concorde. Ora serve una area politica di sostegno, multicolore come lo è’ la vera libertà democratica.

Questo e’ l’esito paradossale dei parametri di Maastricht, questa la manipolazione all’origine di un oligarchica di corridoio, travestita da neutrali tecnocrati, ma essenzialmente politica che poggia la sua leva sulla Commissione europea.

Renzi dira’ qualcosa? O sarà in impaccio tra salotti buoni e popoli?
Su Craxi non avrei dubbi in proposito. Del resto lo previde: ” Senza rivedere i parametri di Maastricht l Europa sarà un inferno. L’Italia ha bisogno dell’Europa così come l’Europa ha bisogno dell’ Italia che è una grande nazione”

Ecco perché e’ importante per chi vuole fare vivere le idee socialiste non quadri la casacca, ma la nazione tornare E prenda sul serio un paragone sbagliato. Aiuta a capire per absurdum qual è la soluzione del teorema.

Nb. Hanno venduto mezzo Stato in questi giorni ( oltre alla banca d Italia) un vero e proprio saccheggio numero 2 nell impotenza generale. Forse non ci resta che prendere il potere, riprendendoci lo Stato. Le Europee servono a questo.

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